Lago artificiale
Lago di Santa Giustina
Val di Non, comune di Novella · 524 m
- Quota
- 524 mQuota di massima regolazione, come la dichiara il catasto.
- Superficie
- 382 ettari
- Origine
- Artificiale, regolato artificialmenteServe alla produzione di energia elettrica: il livello può cambiare molto durante l’anno.
- Dove
- Val di Non, comune di Novella
In breve
Il lago di Santa Giustina è il bacino artificiale più grande del Trentino per volume d'acqua, circa 182 milioni di metri cubi, al centro della Val di Non, fra i comuni di Cles, Novella, Predaia, Sanzeno e Ville d'Anaunia. Lo trattiene la diga di Santa Giustina, inaugurata nel 1951 dopo cinque anni di lavori: con i suoi 152,5 metri era allora la diga ad arco più alta d'Europa. L'acqua alimenta la centrale sotterranea di Taio, tre turbine Francis per 105 megawatt complessivi, e dopo le turbine finisce nel bacino di Mollaro. L'invaso ha sommerso circa quattrocento ettari di campagna, con masi, strade e ponti: quando il livello scende, i vecchi ponti riemergono. Sotto la diga il Noce scorre in una forra dove restano le rovine dell'eremo di Santa Giustina, attestato dal 1537 e abitato fino al 1782, che si raggiunge a piedi da Dermulo. Il livello cambia durante l'anno con l'uso idroelettrico, e le rive non sono mai le stesse.
FontiProvincia autonoma di Trento, APPA, scheda «Il bacino di S. Giustina» (copia archiviata); Dolomiti Edison Energy, dichiarazione ambientale EMAS 2014, impianti dell'asta del Noce; Edison, «La centrale idroelettrica di Taio - Santa Giustina» (copia archiviata); Wikipedia, voce «Lago di Santa Giustina» (per l'eremo e i ponti sommersi)
Nei dintorni
- Castel Clesa circa 900 m dal centro
- Chiesa di San Tommasoa circa 1400 m dal centro
- Chiesa di Sant'Antonioa circa 1400 m dal centro
- Chiesa di San Roccoa circa 1600 m dal centro
- Chiesa della Madonna del Carminea circa 1700 m dal centro
- Casa Campiaa circa 1700 m dal centro
Dove si trova
Coordinate del centro46.37678, 11.04995
Il punto è il centro dello specchio d’acqua: come si arriva, dove si lascia la macchina e se ci si può fare il bagno non sono nel catasto e vanno verificati.
Dal catasto «Laghi e specchi d’acqua» della Provincia autonoma di Trento, Servizio Bacini Montani, in pubblico dominio: perimetri rilevati con LiDAR nel 2015 sul catasto dei laghi di Gino Tomasi, quote dalla tabella provinciale. Il catasto non pubblica profondità, temperatura né balneabilità, e qui non le inventiamo.