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Una mappa con dentro il territorio
Das Logbuch des Projekts ist auf Italienisch geschrieben, daher steht diese Etappe in ihrer Originalsprache.
Trecentoventi luoghi delle valli, con le loro coordinate vere e le fotografie di chi le ha scattate. Il primo pezzo di piattaforma che si può guardare.
Da oggi c’è una mappa, e dentro ci sono più di trecento luoghi delle Valli del Noce: castelli, chiese, cime, laghi, forti della Grande Guerra, musei. Ognuno con le sue coordinate vere e, dove esiste, con una fotografia.
Non li abbiamo inventati né copiati da una guida. Vengono da Wikidata, una banca dati aperta e in pubblico dominio, interrogata con una richiesta che chiede i luoghi di un certo tipo dentro il nostro perimetro. Il vantaggio è che le coordinate sono rilevate e non stimate: quando il segnaposto dice che il castello è lì, il castello è lì.
Il perimetro ha richiesto una scelta. Le valli non finiscono con una linea netta: una cima di confine appartiene a due versanti, e un lago artificiale sta dove l’hanno messo. Abbiamo tenuto dentro i luoghi che sconfinano di poco, perché per chi vive qui sono nostri lo stesso, ed escluso quelli che stanno chiaramente da un’altra parte.
Le immagini vengono da Wikimedia Commons, e ognuna ha una licenza diversa. Alcune si possono usare liberamente, altre chiedono di citare l’autore, altre ancora vietano l’uso commerciale: le abbiamo controllate una per una con uno strumento apposta, e quelle non adatte sono state scartate.
Sotto ogni fotografia compare il nome di chi l’ha scattata e la licenza con cui l’ha rilasciata. Non è una didascalia decorativa: è la condizione che rende legittimo mostrarla. Chi ha fotografato una cima e l’ha regalata al mondo merita che il suo nome resti attaccato all’immagine.
La maggior parte di questi luoghi, per ora, ha solo un nome, un tipo e una posizione. La scheda dice apertamente che il racconto è in preparazione, invece di riempire lo spazio con parole vuote.
Scrivere quelle schede è il lavoro dei prossimi giorni, ed è un lavoro lento: i fatti si prendono dalle fonti, si verificano, e i testi si scrivono da capo.