Grande Guerra · Vermiglio · Val di Sole
Forte Presanella
Il forte dei Pozzi Alti, a milleottocentottanta metri sopra la strada del Tonale.

Gli italiani lo chiamavano forte dei Pozzi Alti. Sta a 1.880 metri sul lato destro della valle, sopra Velon di Vermiglio, a circa otto chilometri di strada dalla frazione. Faceva parte dello sbarramento del Tonale, con i forti Tonale, Mero e Strino: dovevano chiudere la strada che dal passo scende per la Val di Vermiglio e la Val di Sole verso l'Adige, cioè alle spalle della fortezza di Trento.
Fu terminato nel 1912, armato con tre obici da 100 millimetri in cupole corazzate girevoli, due cannoni da 80 in casamatta e una cupola d'osservazione corazzata; sopra il forte un muraglione lo riparava dalle valanghe. Era però già vecchio: il progetto era lo stesso dei forti Verle e Luserna, sugli altipiani, e nel frattempo l'artiglieria aveva fatto passi che i suoi disegni non conoscevano.
Nella Grande Guerra fu bombardato per tutta la durata del conflitto dalle batterie italiane di Ponte di Legno e della Val Seria. I cannoni da 149 non lo scalfirono; dal 23 agosto 1915 arrivarono gli obici da 305, e pochi colpi a segno bastarono a fare danni gravi, perché il forte stava scoperto su uno sperone, come un castello medievale. Alla fine di quel mese i pezzi furono smontati e portati in postazioni da campo, ma il forte restò presidiato: nel giugno 1918, durante l'operazione Valanga, fu il quartier generale della prima divisione di fanteria. In tutto ricevette circa 450 granate. Negli ultimi anni è stato in parte restaurato.
- Quota
- 1.880 m
- Terminato
- 1912
- Fondazione
- 1906
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O234Tracciato O234EE4,3 kmdi qui
- O268Tracciato O268E6,6 kma circa 50 m
- O233Tracciato O233EE4,1 kma circa 200 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.