Cultura materiale · Ossana · Val di Sole
Fondazione San Vigilio «Stuva Nova»
Nell'antica canonica di Ossana, una stanza del Settecento rivestita di cirmolo intagliato, incendiata nel 1918 e rifatta.

Dall'alto
A 436 metri da qui
La Stuva Nova fu realizzata intorno al 1740 per volere dell'arciprete Ludovico Isidoro Ignazio Rovereti: una stanza dalle pareti in legno di cirmolo intagliato e decorato, con una stufa barocca e numerosi quadri. Il 5 novembre 1918, due giorni dopo l'armistizio di Villa Giusti, un gruppo di soldati italiani incendiò la canonica: andarono perduti arredi e oltre mille volumi della biblioteca parrocchiale, mentre i dipinti si salvarono. La stanza fu rifatta fra il 1926 e il 1928 dai fratelli Santini di Fucine con un gruppo di intagliatori, e nel 2005, quando nella canonica si inaugurò la casa della Fondazione San Vigilio, vi tornarono i sette dipinti settecenteschi restaurati e i tavoli intagliati.
- Anno
- 1740 circa
- Comune
- Ossana
- Tipo
- Stanza storica in legno di cirmolo