Chiese e santuari · Ossana · Val di Sole
Chiesa di Santa Maria Maddalena
I Baschenis la dipinsero tutta, e nel 1617 fu ordinato di cancellare ogni immagine.


Dall'alto
A 660 metri da qui
La presenza di un luogo di culto a Cusiano è documentata sin dal 1368, e dal 1470 si sa che alla sua decorazione lavorarono Giovanni e Battista, dell'importante bottega dei Baschenis originaria della Valle Averara. Gli affreschi, realizzati fin quasi alla fine del secolo, occuparono le pareti della sala, del presbiterio e dell'abside: non una parete, tutta la chiesa. La consacrazione solenne arrivò alla fine di quei rinnovamenti, nel 1497, per mano del vescovo suffraganeo Francesco De la Chiesa.
L'aula, e in particolare la sua volta, fu ultimata dopo la metà del Cinquecento, e in quella fase si aggiunsero affreschi con gli apostoli e la crocifissione; nel 1567 seguì una consacrazione rinnovata, officiata dal vescovo Biagio Aliprandini da Livo. Alla fine del secolo, per aprire la porta della nuova sacrestia, molte opere affrescate andarono irrimediabilmente perdute.
Il colpo peggiore arrivò nel 1617, con l'imposizione del vescovo Belli di eliminare tutti gli affreschi e i dipinti dalle pareti della chiesa. La torre campanaria fu eretta attorno alla metà del Settecento e nel 1820 dovette essere restaurata dopo un incendio; nel 1854 gli interni vennero imbiancati e la volta del presbiterio decorata con un motivo a stelle d'argento.
- Affreschi Baschenis
- dal 1470
- Consacrata
- 1497, poi 1567
- Affreschi rimossi
- 1617
- Dedicata a
- Maria Maddalena
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O152Tracciato O152E6,8 kma circa 200 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.