Chiese e santuari · Peio · Valle di Pejo
Chiesa di San Rocco
Una fortezza celto-retica, una peste e un cimitero di guerra, sullo stesso pezzo di terra.

Prima della chiesa, su questo sito, c'era una fortezza celto-retica: scavi e ricerche vi hanno rinvenuto armi e suppellettili che lo confermano. La prima chiesa dedicata a San Rocco fu eretta probabilmente in seguito a un'epidemia di peste che colpì il territorio, nel 1495, e la consacrazione si celebrò nel 1500 per mano del vescovo suffraganeo di Trento Francesco De la Chiesa.
Nel Cinquecento gli interni furono affrescati, e di quel lavoro restano tracce nel presbiterio: attorno alla metà del Seicento l'edificio venne ampliato con la navata più grande che vediamo oggi, e in quel periodo una visita pastorale dispose che gli affreschi fossero coperti. Dopo anni di abbandono, all'inizio del Novecento la chiesa fu restaurata nelle strutture murarie e nel pavimento della sala.
Nel 1915 lo spazio davanti alla facciata, che prima faceva parte del sagrato, fu utilizzato come camposanto per i caduti austro-ungarici della prima guerra mondiale. L'edificio ha una forma inconsueta: è cinto da un muro, vi si entra da un pronao con tettoia in scandole di tiglio come il resto della copertura, e in cima sta una cella campanaria a vela con una sola campana.
- Prima chiesa
- 1495
- Consacrata
- 1500
- Camposanto di guerra
- 1915
- Dedicata a
- san Rocco
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O105Sentiero attrezzato del Vioz "Matteo Croaz"EE10,3 kmdi qui
- O125Tracciato O125E3,8 kma circa 100 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.