Chiese e santuari · Terzolas · Val di Sole
Chiesa di San Nicolò
Ricostruita da capo in diciassette anni, tenendo il vecchio campanile.


Dall'alto
A 1780 metri da qui
Il luogo di culto di Terzolas è citato una prima volta all'inizio del Duecento nel Codex Vangianus, la raccolta che il principe vescovo di Trento Federico Vanga fece compilare a partire dal 1215; una seconda documentazione scritta è del 1312. Nel 1710 la chiesa fu elevata a curazia della pieve di Malé, cioè della chiesa di Santa Maria Assunta.
Dal 1784 l'antico edificio fu ricostruito da capo, per mano dei maestri muratori clesiani Bartolomeo, Francesco e Ignazio Leita, e il lavoro finì nel 1801. Non si buttò tutto: la torre campanaria rimase quella di prima, e la parte absidale con il presbiterio venne riutilizzata per la sagrestia. L'elegante portale in pietra lo scolpì il tagliapietre Giovanni Zadra.
Chiusa la parte muraria, gli interni furono decorati con gli stucchi di Antonio e Leone Casellini e gli affreschi di Pietro Paolo dalla Torre. La consacrazione solenne fu celebrata nel 1825 dal vescovo Francesco Saverio Luschin, e la chiesa divenne parrocchiale nel 1943.
- Prima citazione
- Codex Vangianus, dal 1215
- Ricostruita
- 1784-1801
- Consacrata
- 1825
- Dedicata a
- Nicola di Bari
I sentieri che passano di qui
- O117ATracciato O117AEE6,5 kma circa 200 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.