Chiese e santuari · Caldes · Val di Sole
Chiesa di San Bartolomeo
Il campanile lo benedisse un cardinale di Palermo, figlio di Caldes.

Un primo luogo di culto dedicato a san Bartolomeo è citato a Caldes dal 1374: stava sulla piazza del paese e fu demolito nel 1848, ma la sua torre campanaria è ancora là. Nel 1844 i conti Thun di Castel Caldes, Alessandro e la moglie Maria Anna nata Spaur, donarono il terreno per la chiesa nuova, e il progetto andò al milanese Giacomo Moraglia: per questo l'edificio sta più in alto rispetto al vecchio.
Il cantiere aprì nel 1850 e chiuse nel 1852; la consacrazione fu celebrata nel 1865 e nel 1919 la chiesa divenne parrocchiale. La torre campanaria fu ultimata soltanto nel 1946, e a benedirla, insieme all'organo, venne il cardinale Ernesto Ruffini, arcivescovo di Palermo: sua madre era nata a Caldes.
- Cantiere
- 1850-1852
- Dedicata a
- Bartolomeo
- Stile
- neoclassicismo
- Tutela
- bene culturale italiano