Chiese e santuari · Caldes · Val di Sole
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
La data della ricostruzione sta scritta sopra la finestra del campanile.


Dall'alto
A 1582 metri da qui
La prima citazione della chiesa di Bozzana si trova in un documento del 1384, e nella seconda metà del secolo successivo l'edificio fu arricchito di un ciclo di affreschi andato in gran parte perduto. La piccola chiesa non bastava più ai fedeli e fu ricostruita nel 1528: quella data si legge ancora sopra la finestra a monofora anteriore della cella campanaria.
Gli atti della visita pastorale del 1537 del principe vescovo di Trento Bernardo Clesio la ricordano. Ottant'anni dopo, con la visita del 1617, la chiesa venne ampliata e, su precise indicazioni degli emissari diocesani, le parti affrescate del coro furono imbiancate. La visita del 1672 dispose una ristrutturazione, che si può ritenere eseguita entro il 1694, quando venne consacrato solennemente un nuovo altare.
Il fonte battesimale e la custodia dell'Eucaristia arrivarono entro il 1735, e dodici anni dopo la chiesa fu elevata a curazia della pieve di Livo. Divenne parrocchiale nel 1959, anche se ne svolgeva le funzioni già da tempo.
- Prima citazione
- 1384
- Ricostruita
- 1528
- Affreschi imbiancati
- 1617
- Dedicata a
- Paolo di Tarso, Pietro
- Stile
- gotico