Anche su iPhone
Il giorno dopo l’apertura è arrivato il sì di Apple: l’app di Valli del Noce si scarica anche su iPhone e iPad. Nelle ricerche vengono prima le attività che c’erano dal primo giorno, le date si leggono come si dicono, e chi riceve prenotazioni ha qualche strumento in più.
Il 12 ottobre l’app c’era su Google Play, e per iPhone mancava l’ultima parola di Apple. È arrivata la mattina del 13: verifica completata, l’app è sull’App Store. Da quel momento le domande sono state tante, e tutte uguali: «dove la trovo per iPhone?». La risposta adesso è una sola.
Nella prima pagina del sito la scheda dell’app ha i suoi due bottoni accesi, App Store e Google Play. Chi apre vallidelnoce.com/app dal telefono arriva direttamente allo store giusto, senza scegliere niente; da un computer si trova il codice da inquadrare. L’app è la stessa per tutti: la carta delle valli, le schede dei luoghi, gli eventi, le vetrine di chi lavora qui, e Gip che risponde.
Una curiosità per chi ama i dettagli: per qualche ora l’App Store mostrava già la pagina dell’app, ma la sua ricerca non la trovava ancora. Il sito ha imparato a guardare la pagina, e il bottone si è acceso subito invece che a sera.
Quando si cerca un’attività, nel catalogo, nella ricerca del sito o chiedendo a Gip, vengono prima quelle che hanno creduto nel progetto prima di vederlo, quelle con la cornice d’oro; poi quelle che si sono iscritte dopo l’apertura; e per ultime le schede che abbiamo compilato noi da elenchi pubblici e che nessuno ha ancora preso. Vale anche quando si sceglie una valle o un paese. Nessuno paga per comparire più in alto, e la pagina che spiega come ordiniamo i risultati lo dice in quattro lingue.
Su una piattaforma delle valli la credibilità si perde sui dettagli. Il sito scriveva «dal 4 dicembre al 8 dicembre», che a voce nessuno direbbe. Da oggi dice «all’8», «dall’11», «l’1 novembre», nelle pagine del sito: nelle prenotazioni, nel calendario degli eventi, nei codici sconto, nelle vetrine.
Chi ha una struttura adesso può segnare, nei due giorni dopo una prenotazione, che l’ospite non si è presentato: prima non c’era il modo, e la prenotazione risultava avvenuta comunque. La pagina dei pagamenti dice in italiano cosa manca ancora per farsi pagare con la carta, e risponde alla domanda che è arrivata più spesso: chi usa già lo stesso gestore dei pagamenti con altri portali non deve toccare niente, per Valli del Noce se ne apre uno a parte con gli stessi dati.
Il primo giorno ha portato le prime richieste; il secondo, le prime risposte. Le valli adesso stanno anche in tasca, su qualunque telefono.