Vai al contenuto
Valli del Noce
IT
Accedi

Nestalp Malga Campo, Peio

Valle di Pejo

Altri luoghi · Peio · Valle di Pejo

Nestalp Malga Campo

A 1.979 metri sopra Celentino, in Val di Peio: un alpeggio che è anche agriturismo e piccolo museo della malga.

Riprese di MB Drone

Dall'alto

A 2113 metri da qui

Malga Campo sta a 1.979 metri ai margini di un ampio pascolo sopra Celentino, frazione di Peio, dentro il Parco Nazionale dello Stelvio. È stata monticata nel modo tradizionale fino al 2010, quando l'ASUC di Celentino ne ha avviato la ristrutturazione; oggi si chiama NestAlp Malga Campo e tiene insieme l'alpeggio, con la stalla e gli animali, un agriturismo con sette camere e un ristorante con terrazza, e un piccolo museo sulla vita della malga, nato in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all'Adige. Dal pascolo lo sguardo va dalla Presanella all'Ortles-Cevedale.

Il museo occupa la vecchia casera: si vedono i locali dove si faceva il burro e quelli per la produzione e la stagionatura del formaggio, gli strumenti originali, dai secchi per la mungitura alle zangole e alla caldaia, e nel sottotetto i giacigli dei pastori. Gli spazi per la malga di oggi sono stati ricavati nell'edificio accanto, così l'alpeggio di una volta e quello attuale stanno uno di fianco all'altro.

In auto si sale da Celentino per una strada sterrata fino al parcheggio in località Sant'Antonio, a 1.774 metri; da lì alla malga ci sono circa due chilometri e 200 metri di dislivello, a piedi per la sterrata o per il sentiero SAT 132, in un'ora di cammino. L'ultimo tratto di strada è chiuso al traffico, salvo permesso del gestore per necessità particolari. Accanto alla malga c'è una costruzione che fa da bivacco, e da qui partono i sentieri verso Rabbi per il Passo del Cadinèl, verso Malga Sassa e verso Malga Pozze.

Quota
1.979 m
Comune
Peio
Tipo
Malga e agriturismo

I sentieri che passano di qui

Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.

Oggi nelle valli

Un attimo...

Gipil gipeto delle Valli del Noce

Ciao, sono Gip. Sono un gipeto: la mia specie era sparita dalle Alpi negli anni Trenta, e il primo nato in Trentino dopo almeno centocinquant'anni ha spiccato il volo dalla Val di Rabbi, il 16 luglio scorso.

Chiedimi dei luoghi, delle valli o di chi lavora qui. Rispondo con quello che c'è nelle nostre schede: se una cosa non la so, te lo dico.

Gip è un assistente basato su intelligenza artificiale. Risponde solo con i fatti verificati delle nostre schede. Le domande le elabora Anthropic, negli Stati Uniti, e noi non le conserviamo: non scrivere dati personali. Come le trattiamo.