Cultura materiale · Peio · Valle di Pejo
Molin dei Turi
L'unico dei quattro mulini ad acqua di Peio Paese che si può ancora visitare.
Peio Paese aveva quattro mulini mossi dall'acqua; il Molìn dei Turi, in mezzo al paese, è l'unico rimasto visitabile, ed è sempre appartenuto alla famiglia Turri, di generazione in generazione. La valanga del 13 dicembre 1916 lo distrusse in parte: a rimetterlo in piedi fu Paolo Turri, con il fratello don Antonio che gli teneva i conti. Il 2 febbraio 1943 un incendio bruciò 97 case del paese, e il mulino fu fra i tredici edifici che si salvarono. Con l'arrivo dell'elettricità la corrente prese il posto dell'acqua nel muovere le macine, e il mulino lavorò così fino agli anni Settanta; l'ultimo mugnaio fu Paolo Turri. Nel 2018 lo ha comprato il Comune, per farne un luogo dell'ecomuseo: restaurato di recente, apre nelle giornate di festa.
- Visite
- nelle feste di paese; Ecomuseo della Val di Peio, 339 6179380; linumpeio.it
- Proprietà
- Comune di Peio, dal 2018
- Ultimo mugnaio
- Paolo Turri
I sentieri che passano di qui
- O105Sentiero attrezzato del Vioz "Matteo Croaz"EE10,3 kma circa 50 m
- O125Tracciato O125E3,8 kma circa 200 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.