Chiese e santuari · Peio · Valle di Pejo
Chiesa di Maria Madre della Chiesa
Non ha campanile: usa ancora quello della chiesa che ha sostituito.


Dall'alto
A 618 metri da qui
Cogolo, sede del comune di Peio, era cresciuto troppo perché bastasse la vecchia parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, e si decise di sostituirla. Il progetto cominciò nel 1955 e fu pronto solo nel 1969; i lavori partirono nel 1970 con la benedizione della prima pietra e finirono nel 1974, con la consacrazione celebrata il 21 luglio di quell'anno dal vescovo Alessandro Maria Gottardi.
L'edificio è di cemento armato con blocchi di granito, con prospetti dall'andamento spezzato, e sorge di fronte a palazzo Migazzi, in quella che allora era la periferia del paese. L'elemento più caratteristico è un grande lucernario che si eleva sul tetto quasi piano; dentro, l'aula è molto ampia e il soffitto è interamente di legno, con la zona presbiteriale realizzata secondo le prescrizioni del Concilio Vaticano II.
Le manca però una cosa: il campanile. Non è mai stato costruito, e per le campane si continua a usare quello della poco distante antica parrocchiale.
- Progetto
- 1955-1969
- Costruita
- 1970-1974
- Consacrata
- 21 luglio 1974
- Dedicata a
- Maria
I sentieri che passano di qui
- O109BSentiero degli AlpinistiE1,2 kma circa 50 m
- O126Tracciato O126EE14,1 kma circa 200 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.