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Valli del Noce
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Il cancello è aperto

Diario di bordo
Fase 3 · pubblico

Il cancello è aperto

Alla mezzanotte fra l’11 e il 12 ottobre vallidelnoce.com si è aperta a tutti, da sola. Centocinquantuno attività erano già dentro, con la loro cornice d’oro. È stato il primo giorno: l’app su Google Play, quella per iPhone in arrivo, le prime attività che collegano i pagamenti, e qualche cosa da sistemare al volo, come succede ai primi giorni veri.

Per cinque settimane chi arrivava su vallidelnoce.com trovava una pagina sola, quella del pre-lancio, e dietro un cancello con una parola d’ordine. Alla mezzanotte fra l’11 e il 12 ottobre il cancello si è aperto da solo, come era stato deciso dieci giorni prima: nessun bottone da premere, nessuno da svegliare. A mezzanotte e un minuto il sito era di tutti.

Chi c’era dal primo giorno

Due minuti dopo è stato scritto l’elenco di chi ha creduto nel progetto prima di vederlo: centocinquantuno attività delle valli, iscritte fra il 7 settembre e l’11 ottobre. Rifugi, agritur, cantine, malghe, guide, botteghe, chi porta le persone su e giù per le valli. Sono loro ad avere la cornice d’oro sulla vetrina, e a comparire per prime quando qualcuno cerca nella loro categoria. Quell’elenco non cambierà più.

Poco prima delle otto del mattino è arrivata la nuova versione del sito, quella pensata per il pubblico, e a ciascuna attività una lettera con le cose da fare il primo giorno: come si ricevono le prenotazioni, come si collegano i pagamenti, come si apre il proprio negozio nella Bottega del Noce, come si entra nello Scambio.

L’app

Su Google Play l’app di Valli del Noce è disponibile per tutti. Per iPhone e iPad mancava l’ultimo sì di Apple, che prima di approvare ha chiesto una cosa giusta: che chi ha un account possa cancellarlo da solo, dall’app, in un passo. In mattinata quella porta c’era, con una pagina che spiega cosa si cancella e cosa resta, e la richiesta è tornata ad Apple. Nella prima pagina del sito, intanto, la scheda dell’app dice con calma che la versione per iPhone sta arrivando.

I primi giorni veri

Un primo giorno vero porta cose che nessuna prova trova. Una cooperativa ha pubblicato la sua prima escursione nel Canyon Rio Sass e per qualche ora la sua vetrina non si apriva: era un caso che nessuno aveva ancora visto, una proposta sola con il prezzo a persona. È stato sistemato, e da oggi ogni vetrina con qualcosa da prenotare viene aperta una per una, a ogni controllo.

Un’azienda agricola ha provato a collegare i pagamenti con la carta e si è fermata: mancava un passo dalla nostra parte, l’ultima verifica con il gestore dei pagamenti. Ce l’ha scritto lei, e nel pomeriggio il passo era fatto. Da oggi, se succede qualcosa del genere, lo staff lo sa al primo tentativo e chi sta provando legge la verità: che il problema è nostro, e che gli scriviamo noi.

Le fotografie hanno un nome

Molte vetrine mostrano fotografie che le attività non hanno scattato: quelle di un archivio, di un fotografo, di chi le ha date in prestito. Da oggi ogni foto di una vetrina può portare sotto di sé il nome di chi l’ha fatta. Il primo è un rifugio della Val di Rabbi, il Dorigoni, con le fotografie di Camilla Pizzini.

La sera

A fine giornata le attività aperte sono centocinquantatré, e le prime nuove candidature sono già arrivate: ognuna viene guardata a mano, come è stato fin dall’inizio. Il sito è aperto. Adesso comincia la parte più lunga, quella in cui le valli si fanno trovare.

Oggi nelle valli

Un attimo...

Gipil gipeto delle Valli del Noce

Ciao, sono Gip. Sono un gipeto: la mia specie era sparita dalle Alpi negli anni Trenta, e il primo nato in Trentino dopo almeno centocinquant'anni ha spiccato il volo dalla Val di Rabbi, il 16 luglio scorso.

Chiedimi dei luoghi, delle valli o di chi lavora qui. Rispondo con quello che c'è nelle nostre schede: se una cosa non la so, te lo dico.

Gip è un assistente basato su intelligenza artificiale. Risponde solo con i fatti verificati delle nostre schede. Le domande le elabora Anthropic, negli Stati Uniti, e noi non le conserviamo: non scrivere dati personali. Come le trattiamo.