Archäologie · Peio · Valle di Pejo
Punta Linke
A 3.632 metri, sopra il Rifugio Vioz, gli impianti di una teleferica austro-ungarica della Grande Guerra restituiti dal ghiaccio, aperti d'estate.

Punta Linke, a 3.632 metri, sta nel gruppo dell'Ortles-Cevedale, sul confine fra il Trentino e la Lombardia, nel comune di Peio, poco lontano dal Rifugio Vioz. Durante la Prima guerra mondiale fu uno dei punti nevralgici del fronte d'alta quota: quassù arrivava una teleferica austro-ungarica, e il ghiaccio ne ha conservato gli impianti per quasi un secolo.
Gli archeologi e i restauratori della Soprintendenza della Provincia di Trento li hanno recuperati insieme al museo «Pejo 1914-1918. La guerra sulla porta», e nel luglio 2014 il sito è stato aperto al pubblico: è probabilmente il luogo della memoria della Grande Guerra più alto d'Europa. Si vedono il motore della teleferica e la galleria che serviva l'ultimo tratto dell'impianto, scavata in parte nel permafrost e in parte nella roccia, che si affaccia sul ghiacciaio dei Forni. Un carrello della teleferica è esposto nel museo di Peio Paese.
Il sito è aperto d'estate, con ingresso libero; gli orari li pubblica il museo di Peio. È una meta per escursionisti esperti, da affrontare con l'attrezzatura adatta all'alta quota, e la base d'appoggio è il Rifugio Vioz.
- Höhe
- 3.631 m
- Museum
- Schützengräben und Ausrüstung des Ersten Weltkriegs
- Zugang
- vom monte Vioz
- Schutz
- italienisches Kulturgut